L'AREZZO BATTE IL SALUZZO E CONQUISTA LA SERIE B A GIRONE UNICO

Festa Serie B- prima squadra

Acf Arezzo: Antonelli, Verdi, Di Fiore, Aterini, Naticchioni, Arzedi (75’ Zeghini), Teci, Carta, Moscia (85’ Bove), Mencucci (90’ Orsi), Razzolini. A disposizione: Binazzi, Pirriatore. Allenatore: Marx Lorenzini

Musiello Saluzzo: Malosti, Inaudi L, Bongiovanni, Armando, Barbero, Goria, Civalleri, Arnaudo (64’ Merlo), Lippolis, Inaudi G, Pasero. A disposizione: Etzi, Rolfo. Allenatore: Fabio Cani

Arbitro: Sig. Sebastian Petrov (sezione di Roma1) - Assistente 1: Sig. Niccolò Alaimo (sezione di Firenze) – Assistente 2: Sig. Alfonso Bovino (sezione di Firenze)

Marcatrici: 61’ Di Fiore (A) – 74’ Carta (A)

 

AREZZO-E’ un traguardo storico quello raggiunto ieri dall’Arezzo Calcio Femminile tra le mura amiche del “Luciano Giunti”. Una salvezza che ha il sapore di una promozione vera e propria. Grazie alla netta vittoria conquistata contro le avversarie piemontesi del Musiello Saluzzo, le ragazze di mister Lorenzini distanziano di dieci misure l’inseguitrice Novese blindando il podio e staccando il pass per la prossima Serie B nazionale a girone unico. Un risultato di tutto rispetto, messo in cassaforte con ben tre giornate d’anticipo rispetto alla fine del Campionato, che proietta le amaranto tra le fila del calcio che conta.

Reduci dalla goleada ai danni del San Bernardo Luserna, l’Arezzo scende in campo, di fronte ad una tribuna gremita di tifosi, ben decisa a portare in cascina l’intera posta in palio. Ma fin dal primo minuto, l’impresa sembra farsi più ardua del previsto. In un match condizionato dal forte caldo, le avversarie cuneesi si chiudono a riccio nella propria metà campo neutralizzando a più riprese le pericolose incursioni delle padrone di casa che, pur dando vita ad una sfilata di occasioni da gol, non sembrano trovare il giusto incastro per finalizzare.

Dopo un primo tempo al cardiopalma in cui, nonostante un vero e proprio tiro al bersaglio, la porta ospite sembrava a tutti gli effetti “stregata”, al 61’ l’incontro si sblocca grazie alla prontezza di Di Fiore che, approfittando di un batti e ribatti all’interno dell’area piccola, riesce a trafiggere i pali di Malosti. E se il vantaggio rappresenta per le amaranto una bella iniezione di fiducia, il raddoppio non tarda certo ad arrivare: al 74’ è infatti la volta di Carta che firma la sua diciannovesima rete stagionale conquistando il titolo di capocannoniere del girone A.

Prova a spingersi in avanti anche il Saluzzo in un vano tentativo di accorciare le distanze, ma anche i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara servono a poco. Al triplice fischio finale capitan Teci e compagne si riversano sugli spalti per festeggiare con i tifosi una vittoria senza eguali. Un entusiasmo che non si è affievolito neppure nel corso della notte quando un corteo di auto, con tanto di clacson e bandiere amaranto, ha viaggiato per le strade di Arezzo incontrando gli applausi e i saluti dei sostenitori.

“Tagliare questo traguardo è una gioia indescrivibile che ancora stento a realizzare- spiega la presidente Chiara Tavanti.- Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo obiettivo e, anche di fronte alle innumerevoli difficoltà che abbiamo dovuto fronteggiare nel corso della stagione, non ci siamo mai scoraggiati ed abbiamo lottato per sovvertire quei pronostici che, a settembre, non ci vedevano di certo tra le favorite ad accedere al nuovo campionato cadetto. La nostra forza è stata quella di restare uniti sempre e comunque, mossi da un desiderio più grande. Importantissimo è stato il sostegno della città e di quanti si sono rivelati grandissimi tifosi: quest’anno le ragazze hanno smesso di giocare per se stesse ed hanno iniziato a giocare per la propria città cercando di onorare la maglia sempre e comunque. Adesso però non abbasseremo la guardia: ci mancano ancora tre partite al termine della stagione e abbiamo intenzione di restare ben salde su un secondo posto che ci rappresenta appieno.”