RISCATTO AMARANTO: LE ARETINE CALANO IL POKER ALLA JUVENTUS

TIFOSI AREZZO-JUVE

Acf Arezzo: Antonelli, Verdi, Di Fiore, Aterini, Naticchioni, Arzedi (75’ Baracchi), Teci, Carta (80’ Zeghini), Moscia (89’ Bove), Mencucci, Razzolini. A disposizione: Orsi, Celi. Allenatore: Marx Lorenzini

Femm.le Juventus: Milone, Tomei (70’ Nicastro), Cupoli (70’ Fasella), Chiavicatti, Tosetto, Sobrino, Sottil, Municchi, Mellano (40’ Benatello), Mondino, Gastaldo. A disposizione: De Filippo, Michelis, Trapani. Allenatore: Stefano Serami

Arbitro: Sig. Simone Sfirro (sezione di Reggio Emilia) - Assistente 1: Sig. Giacomo Goretti (sezione di Valdarno) – Assistente 2: Sig. Kevin Scanu (sezione di Valdarno)

Marcatrici: 52’-79’ Carta (A), 55’ Aterini (A), 93’ Zeghini (A)

AREZZO- Torna in sella l’Arezzo Calcio Femminile che, tra le mura amiche del “Luciano Giunti”, cala un entusiasmante poker ai danni della Femminile Juventus muovendo un altro passo verso l’obiettivo finale della prossima Serie B a girone unico.  

In un pomeriggio condizionato dal forte vento, le ragazze di mister Lorenzini scendono in campo determinate ad ottenere un doppio riscatto: tornare alla vittoria dopo la sfortunata sconfitta subito contro il Torino e vendicare la prima caduta stagionale dello scorso novembre registrata proprio in casa delle bianconere di Stefano Serami. Il match vede infatti l’Arezzo partire subito all’attacco. Dopo soli sette minuti dal fischio d’inizio, su assist di Razzolini, Carta riesce a centrare lo specchio della porta, ma il guardalinee segnala la posizione di fuorigioco. Lo stesso episodio si ripete al 10’, ma anche stavolta l’esultanza della tribuna viene spenta dalla segnalazione del fuorigioco. Non demordono le padrone di casa che continuano a lottare con le unghie e con i denti per sbloccare l’incontro: al 21’ è la volta di Razzolini che, servita da Carta, arriva a tu per tu con Mione senza tuttavia riuscire ad ingannare l’estremo difensore juventino. Ci prova anche da fuori area la numero 18 amaranto la quale, intorno alla mezzora, sferra un potente bolide che finisce però sul fondo a sinistra della porta.   

E se il primo tempo si conclude a reti inviolate, la ripresa vede il vento girare a favore di capitan Teci e compagne. Al 52’ arriva infatti il tanto anelato vantaggio delle amaranto: un 1-0 che porta la firma di Carta che, su perfetto di assist di Razzolini, insacca alle spalle di Milone. Non passano tre minuti che l’Arezzo mette a segno anche il raddoppio grazie ad Aterini che, sugli sviluppi di una punizione calciata da Moscia, riesce ad avere la meglio sul portiere torinese. Sale dunque in cattedre la prima squadra amaranto che si dimostra la vera dominatrice del secondo tempo, grazie anche alla prestazione attenta della difesa e di Antonelli che, a più riprese, neutralizza i pericoli creati dalle avversarie bianconere. E se al 79’ è Carta a siglare il 3-0 delle locali (una doppietta che le è valsa la testa della classifica nella corsa alla Scarpa d’Oro femminile del Gran Galà del Calcio Dilettanti aretino), nei minuti di recupero arriva anche la ciliegina sulla torta: autrice della quarta rete è la neo entrata Zeghini che con freddezza trafigge i pali ingannando Milone.

Al triplice fischio finale l’Arezzo Calcio Femminile festeggia dunque una nuova vittoria continuando a difendere il titolo di vicecapolista dall’alto dei suoi 54 punti messi in cassaforte dall’inizio della stagione.

“Le ragazze hanno saputo metabolizzare con grande maturità la sconfitta di Torino lavorando sodo per tornare alla vittoria- commenta il tecnico Marx Lorenzini.- La squadra ha subito messo in campo una prestazione praticamente perfetta dimostrando di saper reagire di fronte alle difficoltà con grande carattere e determinazione. La vittoria contro la Juventus ci avvicina sempre di più al nostro obiettivo finale e ci dà altro coraggio per affrontare gli ultimi cinque match che si trovano sul rettilineo finale”.