Società

Dopo anni di militanza nella Serie C regionale, l’Arezzo ottiene nel 2016 il ripescaggio in serie B tornando così tra le fila di un campionato di caratura nazionale. Con una delle età medie più basse di tutta la cadetta, la prima squadra amaranto ha chiuso la stagione 2016/2017 con una sorprendente salvezza agguantata con ben cinque giornate di anticipo guadagnandosi l’appellativo di “matricola terribile”.

La società ha infatti scommesso fin dall’inizio sul giusto mix tra esperienza ed esuberanza, accostando giocatrici esperte a giovani promesse provenienti dalla formazione Juniores, e dando così vita ad un gruppo che ha riscosso numerosi successi sia fuori che dentro il campo. Inserite per la stagione 2017-2018, all’interno del girone A (con data di inizio gare prevista per il 17 settembre), le amaranto affronteranno quest’anno squadre provenienti dal nord-ovest dell’Italia senza però rinunciare a tre derby toscani e al maxi-derby contro le storiche avversarie della Grifo Perugia.

Dal 2012 uno degli obiettivi principali dell’Arezzo Calcio Femminile è stato la creazione di un vivaio di piccole calciatrici grazie all’istituzione di un Settore giovanile con tutti i crismi e di una Scuola Calcio che permetta alle bambine di poter muovere i primi passi in un ambiente sano ed attento alle loro esigenze. Ad oggi l’Arezzo Calcio Femminile possiede infatti l’unica Scuola Calcio Femminile della provincia aretina con venti bambine che si allenano regolarmente divertendosi e partecipando a diverse iniziative sportive. Oltre al canonico Campionato regionale Primavera e ai piccoli campionati dedicati ai Pulcini e ai Piccoli Amici, l’Arezzo ha avviato quest’anno una partnership con la società valdarnese dell’Aquila Montevarchi per la costituzione di un team Giovanissime condiviso sia dal punto di vista dello staff tecnico che della logistica.